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martedì, novembre 06, 2007

Un nuovo lettore in famiglia

E' arrivato, è arrivato il momento di nascondere tutti i fogliettini, diari, quaderni compromettenti...certo siamo solo alla fase iniziale, ma il salto può avvenire nel giro di poche settimane.

LORENZO SA LEGGERE!!!!

Eh, sì, l'amore della mamma, il piccolo fardello di gioia, il crautino o puzzino, anche detto Ciccio (citazione dai Peanuts), ha iniziato a leggere, la prima parola è stata il nome di un suo compagno di scuola, Otis, in effetti ha anche scritto la sua prima parola che è boom, in olandese vuol dire albero...quindi grande festeggiamenti, complimenti a gogo, giubilo di tutta la famiglia e grande soddisfazione dei genitori, commozione, pianti, gioia, etc.
Gradualmente, diventerà sempre più sicuro, fra un po' potrà leggere i libri da solo.

Non vedo l'ora di andare alla Feltrinelli e vedere lui che sceglie i libri da leggere...core de mamma!

P.s. altra notizia ininfluente: oramai parla olandese...benissimo...come un bimbo olandese.

sabato, gennaio 20, 2007

Letture comuni 2


Ecco una cosa del genere, per me è già più fattibile...che ne dite??!!

venerdì, gennaio 19, 2007

Letture comuni

Ogni tanto mi è capitato di sentire da amiche: "Io e ... stiamo leggendo questo libro", e ogni volta non ho mai capito quello che volessero dirmi, cioè leggono il libro insieme, o se lo dividono, quando uno non lo legge l'altro va avanti, di preciso non saprei.
Mi spiego meglio, dopo un po' che sentivo ciò, credo di aver capito, ho presunto che ci sono delle coppie che leggono lo stesso libro insieme, non due copie di uno stesso titolo ma proprio sono in due a leggerne uno nello stesso momento. Quindi ci deve essere uno che lo legge ad alta voce per l'altro, ora per me ognuno fa quel che vuole, però ecco quello che legge alla fine non si sgola e l'altro non si annoia?
Un po' li invidio deve essere come una prova d'amore immenso, perchè se dovessi leggere io, uno non ci capirebbe granchè perchè sono quello che si dice una lettrice avida e divoratrice e se dovesse leggere Andrea o mi addormenterei o gli strapperei il libro dalle mani o presa da altri pensieri mi alzerei e inizierei a fare le pulizie di casa, per esempio.
Insomma la lettura è un piacere solitario, certo un conto è quando leggo la storia a Lorenzo prima di andare a dormire (se mai vorrà quando sarà un pochetto più grande potremmo anche leggere insieme titoli più impegnativi) ma un altro è il libro letto prima di andare a dormire o mentre sei in autobus o nei pomeriggi di relax domenicale.
Mah, per me rimane un affascinante mistero...