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venerdì, aprile 13, 2007

Zakkenroller

Oggi pomeriggio tanto per chiudere in bellezza una settimana di inferno, io e Andrea abbiamo perso il suo portafoglio, al ritorno dalla spesa, non si sa bene chi dei due sia stato a far fuoriuscire maldestramente dalla tasca infida e maledetta il suddetto portafogli ma così è stato, a casa l'oggetto nella giacca al suo solito posto, non c'era... abbiamo fatto e rifatto il giro della strada appena percorsa ma nulla...
Direte voi, e a noi che ce ne viene?
Nulla in effetti, ma quello di cui voglio disquisire è il mio stato d'animo e quello di Andrea e di qualsiasi altra persona che si è persa o a cui hanno rubato il portafogli.
A parte le prime ore di chiamate frenetiche per annullare carte di credito, postepay, bancomat e di rapido riepilogo di cosa c'era dentro l'oggetto, si insinua uno stato d'animo di sofferenza, come di nudità, come se una parte di te fosse scomparsa improvvisamente e così è se ci pensate.
Se ci aggiungi il fatto che voi uomini dentro ci mettete tutto ciò che vi serve nella vita quotidiana in patria e all'estero, capite che il senso di perdita e di sgomento aumentano di ora in ora.
Il fatto è che inizi a pensare che non rivedrai mai più tutto il contenuto necessario VITALE nelle società moderne (carta d'identità, patente, badge per entrare all'università, ricevute di viaggi da farsi rimborsare, 30 euro, 20 euro di strippenkart, documenti ufficiali attestanti la tua esistenza nel tuo posto di lavoro, etc.) oppure ti illudi che un'anima pia olandese (gli olandesi famosi per essere incorruttibili e ligi al dovere e mai dediti alle ruberie, no?) l'abbia immeditamente portato alla polizia.
Speri e risperi, ma sotto sotto sai che sei stato un coglione tu, che è solo colpa tua e che basta sei un perdente che si è perso il portafogli e che poi se l'è pure fatto rubare...!
Calcolando che dentro non c'è nessun fogliettino che attesti che tu vivi nella tal strada al tal numero ad Amsterdam, mentre ci sono sicuramente, I KNOW MY CHICKEN, dettagli di conti in banca, codici di lancio nucleari e foto osè...siamo fritti.
Vi giuro ora come ora mi sento immensamente impoverita e se penso a lui che non ha più un cacchio, mi viene il magone in gola...però non dovrebbe essere così, no?
Ci sono altre cose nella vita per cui uno c'ha il magone, uno dovrebbe dirsi è solo questione di tempo e poi riavrò il mio portafogli, uno dovrebbe avere fiducia nel prossimo, dovrebbe essere tranquillo, o sono io cioè solo una povera ingenua che vive di utopie??