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lunedì, marzo 05, 2007

Desaparecida...

Lasciatemi raccontare le mie ultime due settimane.
Come voi tutti ben sapete tre settimane fa sono dovuta all'ultimo momento partire per Roma, il motivo era ahimè molto spiacevole, ma come potete immaginare mi ha fatto molto bene una settimana a Roma con la mia mamma e i miei amichetti.
Appena tornata ad Amsterdam, dopo soli due giorni il maritino se ne è partito per Amburgo per andare a fare esperimenti al Sincrotrone, vi dico solo che ha dovuto lavorare di notte e non dormire di giorno, si è preso la febbre e quando è tornato dopo una settimana a questo ritmo è stato in catalessi febbricitante per tre giorni.
A metà settimana quando il maritino era ancora via è arrivata mia suocera, cioè la mamma del maritino in questione, per aiutarmi con Lorenzo, siccome io sono un po' timida o gelosa del mio blog, in queste due settimane passate un po' per il caos che poi vi spiegherò un po' perchè non mi andava che sapesse che avevo un blog, mi sono autocensurata e controllavo anche il blog della mia mamma ad una velocità supersonica (sì, perchè non mi va che sa anche del suo... lo so sono strana...).
Poi c'è stata la accurata compilazione della application form del Master in Marketing che ho deciso di fare (tra l'altro incrociamo le dita, speriamo che mi prendono), vi giuro è stata una delle cose più stressanti della mia vita, fra un po' mi chiedevano pure con quanti sono andata a letto.
Manco stessi applicando per diventare Presidente della Repubblica.
Quindi fogli da compilare con i miei "professional career goals" (capito, a me la persona più indecisa a questo mondo, che non sa mai cosa vuole ma solo quello che non vuole), lettere motivazionali, traduzioni di diplomi, foto segnaletiche, gruppo sanguigno, mi è presa una crisi di nervi che non avete idea.
Ma è passata pure questa.
Poi ho fatto un colloquio all'Istituto Italiano di Cultura ad Amsterdam con il Direttore (sì mamma, ora gli mando una mail al tipo), ma non si è parlato nè di soldi nè di quale impegno mi è richiesto, insomma la solita nube vaga e inconsistente.
Almeno nelle passate settimane ho fatto un po' di vita sociale, un cinema, due cene da amici, due cene da noi, due uscite a ballare. Insomma su questo non mi lamento.
Ma continuo a sentirmi come se stessi vagando senza meta, senza un fine, uno scopo e non mi piace affatto sentirmi così.
Comunque, ora, c'è il sole fuori, fra due giorni sono a Roma e fra una settimana è il compleanno della mia mamma.